ENERGIA ETERICA
3.1 AMORE E’ VIBRAZIONE
Considerando ciò che abbiamo visto nello scorso capitolo, dobbiamo fare un’altra premessa filosofica. Se la coscienza e l’amore possono manipolare la materia, creare tutti i campi energetici conosciuti e sono un movimento vibrazionale dell’ energia eterica, allora: il livello di amore, coscienza o intelligenza in una data area è misurato direttamente dalla velocità vibrazionale dell’etere in quest’area. Quindi, se la “fabbrica” eterica dello spazio e del tempo ha delle aree dove le velocità vibrazionali sono superiori, allora in esse può esistere un livello più alto di intelligenza e amore; per dirlo semplicemente, c’è più energia disponibile in quest’area.
Questo spiega perchè le abilità telecinetiche di Nina Kulagina “funzionavano meglio in una atmosfera di fiducia reciproca”. Inoltre, tutti i processi consci sono in grado di muoversi più rapidamente e pertanto di esibire superiore intelligenza e amore dove la stessa energia si muove più rapidamente.
Chiaramente, studi come quelli sul Maharishi effect ci mostrano che un gruppo di meditatori esperti sono stati capaci di far diminuire realmente la quantità di atti violenti in una data città, hanno accelerato il movimento vibrazionale dell’ energia eterica in quell’area.
Per usare un linguaggio più famigliare, possiamo dire che assieme, noi scegliamo costantemente se creare armonia o paura nelle nostre vite e questo influisce direttamente tutte le forme di vita sulla Terra come un intero. Se voi siete tra quelli che credono che la vita debba esistere altrove oltre la Terra, allora dovreste sapere che il nostro amore influenza tutto l’ Universo in qualche modo.
3.2 ENERGIE COSMICHE E COSCIENZA
Per noi è facile credere che pensare all’amore sia un particolare tratto umano, qualcosa di umano e non direttamente correlato all’ energia universale.
Di conseguenza rivediamo la nostra definizione di “amore” come indicazione di alto livello vibrazionale nell’ energia eterica in una data area, nè più nè meno.
Kulagina non poteva esibire le sue capacità PK (ndt.psicocinetiche) ovunque o quando i ricercatori abbassavano la velocità del movimento vibrazionale nell’ energia eterica che la circondava, esprimendo pensieri carenti d’amore.
Per capire veramente la “Scacchiera Cosmica”, dobbiamo pensare in modo molto diverso rispetto a come siamo abituati. Ancora, tutto ciò che conosciamo come “reale” è creato momento per momento dalla corrente eterica circolante. Il pensiero è una vibrazione di energia che circola attraverso i neuroni del cervello. I pensieri d’amore rinforzano la vita e la salute, mentre i pensieri carenti d’amore riducono la salute.
Alla fine però, questa energia d’”amore” è semplicemente una vibrazione dell’ energia eterica che crea tutto attorno a noi, ma questo non per ridurne l’importanza o la sacralità.
Se l’amore è semplicemente un movimento vibrazionale di energia eterica, allora ci devono essere forze fuori dal gruppo di coscienza umana che può modificare queste vibrazioni. Queste forze devono esistere, perchè tutto l’ Universo è in movimento costante, tutti i movimenti increspano il “mare” di energia eterica. Un rapido esercizio mentale di visualizzazione vi mostrerebbe facilmente che l’intero Sistema Solare deve essere immerso in una “piscina” gigante di energia eterica, in quanto è conveniente vedere l’etere come sostanza energetica non fisica e simile a un fluido.
Basandoci sul nuovo modello di gravità, che verrà spiegato più precisamente nei capitoli seguenti, questa energia si muoverebbe costantemente dentro e fuori dal pianeta, creandolo momento per momento. Quindi, dato che ogni pianeta si muove attraverso questa energia, crea delle increspature nell’etere similmente al motore di una nave nell’ acqua. Quando un’onda si muove in un medium, avete maggior movimento vibrazionale nell’onda rispetto al medium restante.
In effetti, l’umanità non è isolata in un solo pianeta, libera da altre influenze. Il paradigma eterico/ET suggesrisce che:
Il Sole, i pianeti e le galassie sono consci di per sè, dato che sono formati da etere conscio in movimento vibrazionale e creano naturalmente disturbi nell’etere mentre si spostano nello spazio.
Dobbiamo ricordare che questa “onda” vibrazionale nello spazio possiede maggior movimento, quindi maggior amore e intelligenza per come la definiamo e questo influenza direttamente l’umanità. L’evidenza scientifica ora disponibile prova che questo movimento eterico indotto celestialmente, può superare estremamente la forza della “normale” coscienza collettiva umana, in termini di capacità di modificare i nostri comportamenti. Inoltre, si può mostrare che questi movimenti planetari hanno un effetto diretto sul comportamento energetico nel reame quantico.
3.3 LE ENERGIE CONSCIE COSMICHE VARIANO NEL TEMPO
Il punto seguente da vedere è che ovviamente, questi movimenti planetari cambieranno col tempo. Dato che il nostro pianeta è in movimento con tutti gli altri, noi viaggeremo attraverso le varie “increspature” planetarie nell’etere del nostro Sistema Solare in prevedibili e sequenziali momenti di tempo.
Di conseguenza, possiamo aspettarci che una sequenza di set di vibrazioni energetiche irradieranno i nostri corpi, il nostro pianeta e tutta l’ energia e la materia interessata, a seconda della posizione relativa del nostro pianeta rispetto alle “onde” create dagli altri.
Un articolo del 2000 di 21st Century Science and Technology Magazine, intitolato Russian Discovery Challenges Existence of “Absolute Time”, ha dibattuto la mole del rigoroso lavoro in corso prodotto dal biofisico Russo Dr.Simon e.Shnoll per il mondo Occidentale.
Per dirlo bruscamente, i suoi risultati provano l’affermazione di sopra: i movimenti planetari stanno creando disturbi nel medium generale dello spazio che influenzano sia i processi viventi che non viventi sulla Terra, direttamente.
http://21stcenturysciencetech.com/articles/time.html
Per gli ultimi 30 anni, Shnoll ha raccolto costantemente dati che dimostrano che molti differenti processi biologici, chimici e atomici, incluso il decadimento radioattivo di diversi materiali, vengono in qualche modo direttamente influenzati dai movimenti celesti come il giorno, il mese e l’anno.
A questo punto, riportiamo un piccolo estratto:
Due anni fa, quasi ignorato nell’Occidente, il biofisico Russo S.E.Shnoll ha pubblicato un documento nel prominente Russian physics journal Uspekhi Fisicheskikh Nauk, riassumendo i risultati di più di tre decenni di investigazione su anomale regolarità statistiche in un’ampia gamma di processi fisici, chimici e biologici, dal decadimento radioattivo alle reazioni biochimiche.
L’evidenza indica chiaramente l’esistenza di una relazione prima sconosciuta tra le fluttuazioni nei livelli dei processi radioattivi e altri in laboratorio e i maggiori cicli astronomici, incluso il giorno, il mese e l’anno. L’implicazione è, che molti fenomeni che fino ad ora sono stati ritenuti puramente statistici, come la distribuzione delle fluttuazioni nei livelli momentanei di radioattività misurati in un campione, sono in qualche modo controllati o almeno fortemente influenzati da un fattore astrofisico, che varia nel tempo allo stesso tempo in tutti i punti della Terra…
Gli istogrammi, prodotti da più di due giorni, da quattro lunghe serie successive di 12 ore di misurazioni, mostrano un altro tipico fenomeno scoperto da Shnoll: le forme degli istogrammi cambiano nel tempo (Fig.2).
(Nota: questi istogrammi non dovrebbero cambiare nel tempo se il decadimento radioattivo fosse veramente un processo casuale, come credono i fisici quantistici. Dovrebbero sembrare curve a campana e non dovrebbero aver alcun picco bizzarro come vediamo. Il Prof.Shnoll ci dice che quasi tutti gli scienziati semplicemente definiscono questo come “disturbo nei dati” e lo ignorano, in quanto non hanno ragione di pensare diversamente.)
Più notevole, le forme degli istogrammi per le misure indipendenti (e apparentemente non relazionate) prese nello stesso periodo, tendono ad essere molto simili. Per esempio, misurazioni simultanee del tasso di reazione dell’acido ascorbico, dichlorophenolindophenol (DCPIP) e dell’attività beta del carbonio 14, mostrano istogrammi molto simili nella forma.
(Nota: in altre parole, esiste una similarità nel tasso di reazione dei composti biologici, dei composti chimici e nei decadimenti radioattivi, semplicemente perchè le misure sono state prese allo stesso momento nel tempo. Nel modello ufficiale, questo non dovrebbe avvenire!
Le onde strutturate negli istogrammi di sopra dovrebbero essere semplicemente “disturbi nei dati”. Non dovremmo vedere identici “disturbi” in processi totalmente slegati! In qualche modo, tutta la materia fisica sulla Terra risponde allo stesso modo ai movimenti esterni. Se vediamo solo ” spazio vuoto” tra i pianeti allora non abbiamo modo di dimostrarlo.)
Questi e molti altri esperimenti eseguiti da Shnoll e dai suoi collaboratori in molti anni, puntano chiaramente all’esistenza di un fattore universale che influenza la forma degli istogrammi e che varia nel tempo. Inoltre, i ricercatori Russi hanno scoperto periodi ben definiti, in cui tali simili istogrammi tendono a ripetersi (Fig.3).
Per fare questo, hanno escogitato un algoritmo computerizzato per misurare il grado relativo di “chiusura” o similarità delle forme degli istogrammi e su questa base hanno fatto un’analisi computerizzata di centinaia di istogrammi prodotti in un lungo periodo. Esaminando la distribuzione degli intervalli di tempo tra “simili” istogrammi, hanno trovato forti picchi a 0 ore (istogrammi prodotti indipendentemente allo stesso tempo tendono ad essere simili), ad approssimativamente 24 ore, a 27.28 giorni (probabilmente corrispondenti alla rotazione sinodica del Sole) e a intervalli vicino all’anno: 364.4, 365.2 e 366.6 giorni.
(Nota: la rotazione “sinodica” del Sole a cui associano questo è ciò che avviene al suo equatore, misurato in 26 giorni di lunghezza, quindi è simile al periodo dei 27.28 giorni)
Dati più recenti, riportati all’autore, indicano che il periodo di “24 ore” è in realtà leggermente più corto e corrisponde quasi precisamente al giorno siderale! Questo suggerisce che almeno un fattore astronomico influenza la forma dell’istogramma e può originarsi fuori dal sistema solare ed essere associato all’orientazione della posizione relativa alla galassia e non solo al Sole.
(Nota: il giorno siderale si riferisce alla “precessione degli equinozi” della Terra, di cui parliamo a fondo in The Shift of the Ages e che faremo ancora in questo libro. Questa precessione ora viene chiaramente relazionata alla nostra posizione nella Galassia, dato che si tratta di un ciclo a termine più lungo rispetto ad altri che abbiamo osservato.)
Quindi, se vogliamo ricevere i veri fatti, le idee convenzionali della fisica subatomica traballano. Il Dr.Shnoll ci dice chiaramente che i movimenti dei pianeti creano disturbi estremamente precisi nello spazio e nel tempo che influenzano ogni singolo atomo, molecola e processo energetico nell’area circostante.
Se guardiamo da vicino gli istogrammi di sopra di questi vari processi, possiamo vedere che hanno “picchi” dove non dovrebbero. Molti scienziati etichettano questi dati come non importanti, solo il Prof.Shnoll, dopo più di 30 anni di ricerca, ha avuto l’idea di confrontare i diagrammi fra loro per vedere se trovasse connessioni.
Quindi ha visto che tutti i processi biologici, chimici e radioattivi mostrano cambiamenti energetici contemporanei negli istogrammi, usati per misurarli in un dato “punto” nel tempo del movimento del pianeta attraverso il sistema solare e la galassia.
Il lavoro di Shnoll “indica chiaramente un “fattore universale”…che varia nel tempo”. Il modello eterico, come abbiamo specificato sopra, spiega esattamente quale sia questo fattore universale. Deve esserci un medium nello spazio libero che viene disturbato dai movimenti celesti e questo stesso medium deve essere responsabile per la creazione dei processi biologici, chimici e atomici momento per momento.
Tradotto da Soulseeker per Animacosmica.org
ENERGIA ETERICA
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