LE INTERVISTE DEL PROJECT CAMELOT: DAVID WILCOCK, LA STRADA PER L’ASCENSIONE – P.3/4

D: Non puoi semplicemente rompere il cancello, perchè può essere molto dannoso. Il tuo sè-ombra è ciò che hai per muoverti e raccogliere i frutti del sè-superiore. Credo che tutti in questo tempo si stanno accorgendo del sè-superiore e del loro potenziale. L’idea di una figura messianica singola è pensiero molto antico e patriarcale.
Quindi abbiamo le due forze primarie nell’universo, amore e luce. L’amore è luce di quarta densità. La saggezza è di quinta densità. L’unità di amore e luce è sesta densità, il chakra della fronte. Raggiungi un punto nella tua evoluzione cosmica in cui Dio non è qualcosa “la fuori”. Stai dicendo, “Oh è qui, è all’interno”. Come puoi quindi essere un messiah in un pianeta? Come può esserlo qualcuno? Perchè questo implica che è qualcun altro.
Eravamo arrivati ad un punto, proprio poco prima di spegnere la camera e volevo finire questo punto. E’importante per le persone che guardano.

IL POTERE IMMORTALE DELL’ANIMA – DALLA NEWSLETTER SRF DI GIUGNO 2010

“Mentre marciate lungo i sentieri contorti e ramificati della vita, cercate anzitutto di scoprire il sentiero che conduce a Dio. Nel tempo, i metodi comprovati dei rishi illuminati dell’India, hanno mostrato la via universale per la conquista dell’incertezza e dell’ignoranza  seguendo  la traccia di luce divina che essi hanno segnato, che va dritta al Supremo Traguardo.”

Coltiva costantemente il potere immortale dell’anima, attraverso la meditazione e il contatto con Dio, e usa quel potere in tutte le difficoltà….

Tu sei un figlio di Dio. Non hai motivo di temere. Identificati con la tua anima ogni giorno per mezzo della meditazione, e saprai che: “Io provengo da Dio. Io sono Vita Eterna. Io vivo, mi muovo e ho il mio essere per sempre in quel Potere.”

Non accettare le limitazioni dell’ambiente che ti circonda. Rimani interiormente arroccato nel castello della presenza di Dio. Non c’è nessun altro porto di salvezza….Afferma senza paura: “Io dimoro nel castello della presenza di Dio. Nessun male può raggiungermi, perché in ogni situazione della vita − fisica, mentale, finanziaria, spirituale − io sono protetto nella fortezza della presenza di Dio.” Continue Reading »

COMPRENDERE L’UNIVERSO (TERZA PARTE)

Cicli e Concetti Cosmici

di Roberto Morini

Riferendoci al buddismo, in virtù della legge di corrispondenza che collega tutte le cose nell’Esistenza universale non è necessario, per brevità, occuparci dei cicli più ampi, come i Kalpa; ci limiteremo a quelli che si svolgono entro il nostro Kalpa, cioè ai Manvantara e alle loro suddivisioni.

A questo livello, i cicli presentano un carattere sia cosmico sia storico, poiché riguardano particolarmente l’umanità terrestre, pur essendo nello stesso tempo collegati a tutti gli avvenimenti che si producono nel nostro mondo al di fuori di essa. In ciò non vi è nulla di sorprendente, perché il considerare la storia dell’uomo come isolata in qualche modo da tutto il resto è un’idea esclusivamente moderna, in netta opposizione con l’insegnamento di tutte le tradizioni, che, al contrario, sono unanimi nell’affermare l’esistenza di una correlazione necessaria e costante tra l’ordine cosmico e quello umano. Continue Reading »